Rosa 1983-1984, maglie calcio retro poco prezzo su Archivio storico del Piacenza Calcio. Stagione 2010-2011, su Archivio storico del Piacenza Calcio. La storia della divisa “grigiocerchiata” fu rapidamente archiviata al termine di quell’annata, ma trovò echi in alcuni completi destinati ai portieri nel turbolento decennio successivo e nella singolare maglia biancocerchiata elaborata per la stagione 1948-1949, anch’essa di breve vita. Tutti i tessuti sono certificati Standard 100 Oeko-Tex®: questo ti offre la garanzia che nessuna sostanza chimica nociva per la salute è stata utilizzata nella realizzazione. I pantaloni sportivi proteggono e isolano le gambe fino alle caviglie senza infastidire, grazie ai tessuti elasticizzati che garantiscono libertà e facilità di movimento. Ha vinto per 2 volte il campionato italiano, nel 1955-1956 e nel 1968-1969, giungendo seconda in 5 tornei e terza in 6 (14,44% di piazzamenti nelle prime tre rispetto alle partecipazioni). In Albania sono tre le squadre che hanno raggiunto il traguardo minimo dei 10 titoli nazionali per avvalersi del diritto di cucirsi la stella sulla maglia e tutte e tre hanno sede nella capitale Tirana.
Con questa maglia da trasferta si è voluto rendere omaggio alla leggendaria scheda dei televisori Philips dell’epoca. Un’idea regalo che stupirà il piccolo calciatore può essere quella di personalizzare la maglia con il nome o il numero del giocatore preferito. Solo la Juventus con 152 e l’Inter con 119 hanno fornito un numero più alto di giocatori che hanno indossato la maglia azzurra. Guardando al valore invece completo, tra chi permette la possibilità di personalizzare completamente la maglia il costo più basso è quello della Real Sociedad: con 80 euro un tifoso infatti può acquistare una divisa completa di nome, numero e patch varie. La maglia del Napoli è anche quella che costa più di tutti in Europa, considerando appunto la maglietta con tutte le personalizzazione: battuti i 145 euro dell’Olympique Marsiglia e i 144 euro del Newcastle, mentre giù dal podio troviamo Monaco (138 euro), Nizza e Olympique Lione (136 euro) a completare le prime posizioni.
Nel 2007 il Foggia allenato prima da Stefano Cuoghi e poi da Salvo Fulvio D’Adderio vince la Coppa Italia Lega Serie C ma manca la promozione in Serie B, subendo nella finale dei play-off con l’Avellino un gol a novanta secondi dal termine. Primo turno eliminatorio di Coppa Italia Semiprofessionisti. Il primo perde l’unica delle nove gare da tecnico all’esordio contro la Spagna per 2-1 ad Ostia il 7 maggio 1990. Tagliavini invece si qualifica per il mondiale di Hong Kong del 1992; la squadra azzurra viene eliminata al primo turno ottenendo l’undicesimo posto finale. Un design che si ispira a quello della divisa del 2018/19, loghi e sponsor tecnico restano bianchi su sfondo nero. I loghi sono dorati. I loghi della prima maglia sono di colore azzurro, con un particolare effetto 3D. Spicca anche il disegno che ricorda l’effetto della schiuma di un’onda del mare. Gli sponsor delle squadre, sia tecnici sia commerciali, fanno la loro comparsa anche su altri indumenti quali pettorine, giacconi e berretti eventualmente indossati da giocatori, allenatore e staff seduti in panchina, oltre che sulle panchine stesse e sui cartelloni pubblicitari posti appositamente nelle zone delle interviste pre e post partita e anche delle conferenze stampa, facendo quindi da sfondo a quest’ultime.
Tra i tecnici alla guida dei rossoblù in quegli anni vanno ricordati Arnaldo Leonzio e Aroldo Collesi, mentre in campo si mise in luce Guido Attardi, figura storica del calcio aquilano. Fai il tifo con una maglietta Atlético Madrid originale o un outfit coordinato degno dei tuoi Colchoneros preferiti. Dagli allenamenti più impegnativi nel freddo del mattino ai festeggiamenti post partita, la nostra collezione di abbigliamento dell’Atlético Madrid ti offre gli strati esterni necessari per stare al caldo. REAL MADRID (seconda maglia) – ufficiale – Svelata ufficialmente e tutta arancione. ANCORA MBAPPÉ COME RONALDO – Il Real aveva già optato per questo colore nella stagione 2013-14, non la prima di Cristiano Ronaldo, vero, ma l’annata della prima Champions di Cristiano Ronaldo. Nella stagione 2016-2017 sulla panchina rossoverde va inizialmente a sedersi Christian Panucci; tuttavia già ad agosto il tecnico entra in rotta con la società, situazione che sfocia in un precoce esonero cui fanno seguito anche le dimissioni del direttore sportivo Fabrizio Larini.