Yuri Korablin (ex colonnello dell’esercito sovietico ed ex sindaco di Chimki, città ove aveva costituito una squadra di calcio e una di basket), che di lì a poco assume la presidenza del sodalizio. Nell’estate del 1989 decide di tornare in Italia, ad Eboli, andando a rinforzare la squadra locale nel campionato Interregionale: il centrocampista brasiliano gioca per l’Ebolitana per via della conoscenza con il presidente della società, un imprenditore che lo fa abitare in una delle sue ville durante il suo periodo ad Eboli. Dall’altro lato, sul colore rosso spiccano le linee gialle che formano delle figure in omaggio a YNWA, ovvero al motto “You’ll Never Walk Alone”. Inizialmente la società non è ufficialmente affiliata alla FIGC, e disputa quindi amichevoli e tornei amatoriali sotto la denominazione di Opera Nazionale Dopolavoro Chievo. La società opera sul mercato con la vendita di Franco Semioli alla Fiorentina e con l’acquisto degli attaccanti genoani Gasparetto e Greco, del portiere frusinate Massimo Zappino (in scambio con Vincenzo Sicignano), del centrocampista del Mantova Bentivoglio, con il prestito di Ciaramitaro dal Palermo e con l’acquisto dal Catania dell’altra metà del cartellino di Cesar. 1945 – Cambia denominazione in Associazione Calcio Mantova. Consegneremo il tuo abbigliamento da calcio personalizzato entro 2-4 settimane.
Fu organizzata così una partita per celebrare il suo addio al calcio. L’8 gennaio 2017, prima della partita di campionato contro il Barcellona (terminata 1-1), lo stadio ha cambiato nome in Estadio de la Cerámica. Il 25 settembre 1991 si gioca a Napoli sua la partita d’addio al calcio. A Napoli gioca 30 incontri e realizza 5 reti in campionato, mentre il club riesce ad ottenere la salvezza a due giornate dal termine del campionato. Nella seconda fase a gironi i verdeoro affrontano Perù (3-0, doppietta di Dirceu), Argentina (0-0) e Polonia (3-1), passando anche il secondo girone dietro l’Argentina a pari punti, ma a causa della differenza reti l’Argentina termina prima e arriva alla finale contro i Paesi Bassi, mentre il Brasile arrivato secondo deve affrontare l’Italia nella finale per il terzo posto, poi vinta 2-1 in rimonta con una rete proprio di Dirceu. Il Brasile passa il primo girone al secondo posto grazie alla differenza reti favorevole contro la Scozia, ch’era arrivata a pari punti con i sudamericani. 2 reti nei play-off. Segna 14 gol in 24 sfide di Liga nella prima stagione e nel suo secondo anno spagnolo firma 8 reti. L’Atletico Madrid, fedele ai suoi colori, si distingue ancora una volta in questa stagione con una maglia home a strisce bianche e rosse su tutta la maglia.
Escluso dalla lista dei 22 brasiliani per il Mondiale 1986, la televisione messicana decide di contattare Dirceu, già popolare nel Paese per aver giocato bene con la maglia dell’America, proponendogli di fare il telecronista. Ancora convocabile per il campionato europeo Under-21 del 2011, non viene inserito nella lista dal CT Keld Bordinggaard, che rinuncia alla sua presenza dopo che il Wolfsburg non concede il via libera al giocatore. Il campionato d’Europa 2004 fu la rassegna in cui la compagine azzurra presentò il maggior numero di giocatori laziali, cinque: Bernardo Corradi, Giuseppe Favalli, Stefano Fiore, Massimo Oddo e Angelo Peruzzi. Il giocatore fu a lungo il capocannoniere della Serie A (chiudendo poi terzo in questa graduatoria), ma ciò nonostante la formazione perugina non riuscì a ripetere il campionato di vertice della precedente annata, anche a causa dello scoppio in primavera dello scandalo scommesse che finì per coinvolgere, tra vari dubbi mai del tutto chiariti, lo stesso Rossi.
Al ritorno in campo dopo la sospensione del campionato, a giugno, il Chievo fatica inizialmente a riguadagnare i vertici della classifica, a causa di risultati deludenti contro squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere come Trapani, Cremonese e Juve Stabia. NO DELLA CREMONESE DIRCEU RIMARRA’ DISOCCUPATO D’ORO, in La Repubblica, 31 agosto 1984, p. Per Dirceu liquidazione miliardaria, in La Repubblica, 15 settembre 1984, p. DIRCEU-HERNANDEZ, CAMPIONI TRISTI MA PER ME ASCOLI E’ COME MADRID’, in La Repubblica, 4 novembre 1984, p. Massimo Bucchi, Rush è soltanto la prossima consegna, in La Repubblica, 11 novembre 1986, p. Massimo Moscardi, Il Cabrini venuto dalla Cina fa sognare i tifosi del Como, in Il Corriere della Sera, 15 gennaio 2002, p. Mario Gherarducci, Tragedia a Rio: Dirceu muore in auto, in Corriere della Sera, 16 settembre 1995, p. Leonardo Coen, E tra le lacrime Dirceu e Cerezo tornano a casa, in La Repubblica, 25 maggio 1986, p.