VLAHOVIC VS LAUTARO... SU FC 24! CHI E' IL MIGLIORE ATTACCANTE DI SERIE A?! Però sono già passati 3 anni e mezzo dal suo ritiro: in questo modo non rischia ormai un futuro lontano dal calcio? Per la maglia utilizzata in trasferta sono stati adottati per la prima volta il nero e il bianco. Tornato dopo cinque anni di assenza, uno dei capitani storici del Modena si è presentato nuovamente alla città con un entusiasmo ritrovato e trascinante: “Tornare a casa è un motivo di orgoglio – ha detto Armando Perna -. Era finita male qua, ma il calcio è una ruota che gira e finalmente sono tornato a casa. Questo ritiro per me sarà particolare, è il ventesimo e lo farò nella squadra dove ho passato nove anni indimenticabili. Noi sappiamo che tutti daranno il massimo contro di noi, ma noi faremo di più. Sarò un condottiero, un po’ per l’età e un po’ per la mia esperienza qui; mi prenderò le responsabilità e starò al fianco dei miei compagni cercando di inculcare i valori necessari, mettendoci sempre la faccia. Con alcuni dei miei nuovi compagni ho giocato contro gli anni scorsi, altri li conosco di nome, ma ho avuto un impatto positivo con tutti. Sappiamo tutti di avere una grande possibilità in una grande piazza. Il presidente ha fatto investimenti e sacrifici, noi abbiamo avuto l’onore di essere stati scelti e daremo il massimo”.

2001 Quando posso vado a vederlo in trasferta nelle città più vicine … Ulteriore punto in comune tra Alfa Romeo e la squadra tedesca è Milano: la città che ha dato i natali alla Casa del Biscione è infatti gemellata con Francoforte sul Meno. Si è mostrato piuttosto deciso e determinato l’attaccante Carlo Emanuele Ferrario: “A farmi scegliere Modena è stata l’importanza della piazza e della maglia, ma anche la voglia della città di ripartire ed è stato facilissimo decidere. E’ un grande orgoglio essere qui. Ho accettato velocemente la proposta, promesse non ne faccio, so dentro di me cosa voglio fare e la promessa è quella di dare tutto insieme ai miei compagni, sia in campo che fuori, con un obiettivo comune da raggiungere. E’ il mio quarto anno in Serie D e posso dire che è un campionato difficile, ma quando si ha un gruppo importante si parte in vantaggio. Non c’è nessun avversario da sottovalutare, tutti daranno tutto contro di noi, ma siamo pronti”, ha concluso il giocatore. Al Cinema Capitol vi fu una grande folla ad assistere alla presentazione della squadra, una folla fiduciosa che il ritorno in Serie B fosse un’operazione alla portata del club.

Puoi personalizzare l’intero kit con il tuo nome e numero, così come la pubblicità dei tuoi sponsor e lo stemma del tuo club. In ogni caso, ciò che è chiaro è che il club continuerà a indossare un kit PUMA nel classico colore blu chiaro con dettagli bianchi. Tuttavia quando questa è entrata in vigore, alcune società e leghe avevano già in essere accordi con aziende operanti nel campo del betting, motivo per cui è stata concessa una deroga, valida fino al 14 luglio 2019, oltre la quale i club hanno interrotto i contratti di sponsorizzazioni ormai vietati. Leggi le parole di società e staff. E’ quello che appare: un uomo di 44 anni, realizzato e soddisfatto di se stesso e della propria famiglia, un ex calciatore famoso che non ha bisogno del calcio per vivere. Indossa una delle maglie da calcio da uomo per sostenere la tua squadra di calcio! Per effetto di una rete di Cau, fu proprio il Casarano a vincere ed approdare in C1. La Salernitana vinse il campionato del proprio girone, quello “C” dedicato alle squadre più a sud tra quelle partecipanti. Nella ripresa gli aquilotti provano a spingere sull’acceleratore, Schetter cambia fascia e proprio da un sua sgroppata parte il cross per la testa di Ciano, maglietta da calcio la sfera si infrange sulla traversa.

Mentre ancora era in in Inghilterra per gli Europei, la Juve lo cedette al Borussia Dortmund per 10 miliardi. Normalmente la divisa era composta da una casacca verde con finiture nere, pantaloncini neri e calzettoni bicolori. Era il suo incubo personale: lo verniciavano per farlo sembrare bello e lei s’infuriava. O meglio li usa soltanto per riscaldare i portieri del San Donato in qualità di preparatore. MILANO – La casa di Paolo Maldini non è lontana dallo stadio della sua vita: quando c’è la partita, il frastuono delle auto e delle moto dirette a San Siro si può sentire un po’ ovattato, se si porge l’orecchio alla processione pagana, che sfiora inconsapevole la tana dell’eroe di un tempo ancora molto vicino. Dai risultati finali è comunque emerso che i ragazzi sono rimasti molto contenti della loro esperienza e in parte un po’ stupiti: una buona parte di loro, infatti, non aveva incontrato l’associazione prima e hanno imparato a conoscere una realtà nuova.