Calciatori dell’Ebolitana Calcio 1925 F.C. La Juventus aveva due calciatori importanti in scadenza: Gianluca Vialli nel 1996 e appunto Paulo Sousa nel 1997. Il primo lasciò la Juve per andare in Inghilterra, al Chelsea; il secondo venne messo sul mercato. Ma ha voglia di fare quella fascia sino al 90′ e se mancano i fondamentali si allenano tutti i giorni: anche così si diventa calciatori veri. Bravo anche nei cambi meno a lasciare in campo Koopmeiners per 90 minuti che è assolutamente inspiegabile. Usa parole di fuoco Enrico Castellacci, presidente dell’Associazioni dei Medici di Serie A, dopo che il comitato tecnico-scientifico ha dettato la linea per la ripresa degli allenamenti collettivi. A 49 anni suonati quindi Casini entrerà così nella storia come uno degli atleti più anziani ad essere schierati in una gara di Eccellenza. 2020-21 – 6º in Eccellenza FVG. Però io ho guardato qualche squadra di vertice in questo campionato di Eccellenza e devo dire che non mi hanno fatto una grande impressione. Sotto di 1-0 in trasferta e con un uomo in meno, il Rosenborg tira però fuori gli artigli della grande squadra, e già al 39° con Mikael Lustig, abile a rubare il tempo all’intera difesa del Viking, si porta sull’1-1, maglie calcio personalizzabili che si trascina fino al 93° e al momento di follia di Jarstein che sancisce il definitivo 2-1 per i bianconeri di Trondheim.

Non fu sufficiente però perchè, anche con lui, lo Sporting non riuscì a decollare e giunse all’epilogo perdendo per 3-6 un leggendario (per il Benfica) derby che di fatto sancì la vittoria del titolo. Il padre lascia andare allo sportello il figlio che, si capisce, con grande orgoglio va in cassa per pagare la prima rata di iscrizione all’università di Modena, come si legge dal bollettino che non posso fare a meno di vedere. Martedì è salito alla Casa del Padre Giuseppe Massa (abbiamo aspettato oggi per ricordarlo, non a caso…): crebbe e giocò nell’Internapoli nel 1965/1966. Poi, alla Lazio dal 1966 al 1972 e, poi, ancora, prima proprio nell’Inter e, poi, proprio nel Napoli. Non quella ostentata da certi movimenti politici o “culturali” che ne hanno fatto una loro bandiera, ma nulla fanno per ottenerla, per mantenerla, anzi… Arbitro 5,5 Non ha fatto grandi danni ma non mi sono piaciute le ammonizioni mancate ai giocatori del City che sistematicamente fermavano le nostre ripartenze con un fallo tattico così come non mi è piaciuto e mi è parso ingiusto il giallo a Di Gregorio che non stava perdendo assolutamente tempo o comunque non più di tante altre volte. Sono sicuro al 100% che la gente si sia divertita di più oggi a vincere contro una squadra forte nonostante abbiamo fatto il 31% di possesso palla che altre volte che abbiamo pareggiato contro squadrette tenendo sempre la palla noi senza concludere niente.

Mi è successa la cosa più bella del mondo – le prime parole di Andriy – e’ l’emozione più forte che io abbia mai provato. Fra l’altro secondo me è sintomo di grande umiltà ed intelligenza dato che il City era nettamente favorito ed è senza dubbio più forte. Quello era il momento delle grandi svolte, soprattutto a livello sociatorio. Il risultato più importante ottenuto invece nei successivi anni settanta a livello di squadra fu il secondo posto raggiunto nel girone C della Serie C 1970-1971, per il resto la squadra continuò per tutto il decennio a militare nel terzo livello nazionale raggiungendo vari piazzamenti, fra cui il quarto posto nel campionato immediatamente successivo (con Mauro Pantani capocannoniere del girone con 17 gol). Alla fine ci ha forse abbuonato anche un rigore per un fallo di mano intorno al 90mo non saprei giudicare da quello che si è visto il braccio è lungo il corpo anche se sembra un poco andare verso il pallone dovrei rivederlo ma in ogni caso non è un errore, al massimo doveva richiamarlo il var. Non è un bel Napoli quello del Massimino, anche se segna quattro reti e supera un Catania ormai allo sbando.

Lo ha detto Spalletti: “Il Napoli è un spot per il Calcio italiano all’estero”. Nel Napoli giocò 102 partite, segnando 24 goal. Nell’Inter, Massa, giocò 43 partite segnando 4 goal. Sette le presenze nella Coppe Europee e ancora 4 goal (nel 1972/1973). Furono 14 le presenze in Coppa Italia (e una sola rete). Trovata dopo faticosi iter burocratici una propria identità, la nazionale irlandese visse molti anni di autentico limbo, senza riuscire a qualificarsi mai a una competizione finale delle rassegne europee e mondiali, a dispetto di giocatori di notevole classe ed esperienza che si avvicendarono in nazionale durante gli anni. Gli atleti vengono seguiti con attenzione, fornendo loro le camere più adatte al riposo e curando la dieta con attenzione, seguendo le indicazioni del medico e dell’allenatore. I carri delle sfilate si possono gustare dalla terrazza più alta dell’albergo, dai balconi delle camere che si affacciano sulla mare, oppure, scendendo sui viali, dove migliaia di persone festose e in costume accompagnano i carri, ballando. Un poco all’italiana soprattutto nel secondo tempo quando non siamo quasi mai usciti dalla nostra metà campo. In occasione della settimana celebra la nascita, si è voluto percorrere un viaggio nella storia della città di Littoria dalla sua fondazione all’attuale Latina.