Fino alla metà degli anni 90 l’ipotesi di una stracittadina veronese sembrava alquanto improbabile: il Verona era infatti l’unica esponente calcistica cittadina a competere nel calcio professionistico, stabilmente affermatasi in Serie A tra gli anni 70 e 80, e raggiungendo il suo massimo periodo di gloria con la vittoria dello scudetto nella stagione 1984-1985, tuttora considerata tra le più grandi imprese nella storia del calcio italiano. La ripresa dell’Hellas culminò nella stagione 2013-2014 con il ritorno in A, dalla stagione seguente la città veneta è tornata quindi a ospitare la stracittadina. Al termine del primo tempo gli scaligeri riuscirono ad accorciare le distanze grazie al rigore realizzato da Massimo Oddo, mentre nella ripresa l’autogol di Salvatore Lanna e l’espulsione di Massimo Marazzina misero il Chievo in grande difficoltà, tanto che il Verona riuscì a completare la rimonta col gol di Mauro Camoranesi. La decisione arriva in seguito a un sondaggio tra gli oltre 800 soci del club di Pellissier. Da segnalare un’ex gemellaggio con gli ultras della Lucchese durato dalla fine degli anni 80 fino alla metà degli anni 90, al momento non si hanno rapporti definiti ma alcune amicizie personali sono durate negli anni.

Altre amicizie sono con le tifoserie di Melfi, Norimberga, La Louvière, Ribera e infine con il gruppo Sud 1996 del Napoli. Tutti i calci di punizione sono diretti e vengono battuti senza la barriera. Il 1907 coincise anche con l’adesione alla Football League e una semifinale di FA Cup in cui i Cottagers vennero battuti per 6-0 dal Newcastle United. Al di là del valore intrinseco della sfida, a conferire maggior risalto fu l’inattesa situazione di classifica: il Chievo, alla prima stagione in massima serie, guardava le avversarie dall’alto comandando la classifica, mentre l’Hellas era in piena corsa per l’Europa trovandosi al quarto posto. Chievo, idea fusione con l’Hellas? Il campionato, complice anche l’esito delle stracittadine, terminò a sorpresa per ambedue le tifoserie: il debuttante Chievo colse un positivo quinto posto (e il conseguente ingresso in Coppa UEFA) mentre l’Hellas cadde in B, venendo condannato all’ultima giornata. Nel 2004, la FIFA ha chiesto a Pelé di redigere un elenco dei 100 migliori calciatori viventi di tutti i tempi al momento della stesura della lista, chiamata FIFA 100, nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni della Federazione Internazionale. Campedelli arrivò infatti molto vicino all’acquisizione dei rivali scaligeri, con l’intenzione di unificare le due realtà per dar vita a un’unica grande squadra cittadina.

workplace, desk, computer, office, working, desktop, screen, homeoffice, workspace, mac, imac Anche la gara di ritorno venne disputata intorno a numerose polemiche, stavolta riguardanti la decisione del presidente del Chievo Luca Campedelli di alzare il prezzo dei biglietti per la tifoseria avversaria, decisione accolta malamente e mai perdonata da questi. A far saltare il progetto di un ipotetico “Hellas Chievo Verona” furono le pesanti contestazioni di entrambe le tifoserie, specie del North Side clivense, che provocarono il ripensamento del presidente del Verona Giovanni Martinelli, che cedette il club soltanto tre anni dopo a Maurizio Setti. 1990 il presidente del Chievo, Luigi Campedelli, cambiò la denominazione della squadra in Associazione Calcio ChievoVerona onde identificarla maggiormente con la città agli occhi della platea nazionale. Ternana, che per la stagione 2017-2018 cambia denominazione in Ternana Unicusano. 2016 – Cambia denominazione in Venezia Football Club. Pressoché ininterrottamente dal 1913, la squadra disputa le sue gare interne nello stadio Pier Luigi Penzo di Venezia. Vince la finale ed è campione Veneto 1944. Alle qualificazioni interzonali con la Venezia Giulia è 1º e ammesso al girone finale in cui arriva 3º nel girone finale. Il punto di svolta arrivò nel 1994, quando la formazione clivense ottenne la promozione in Serie B assicurandosi così la certezza di giocare il primo e storico derby coi concittadini scaligeri.

Il primo confronto tra le due compagini veronesi ebbe luogo la sera del 10 dicembre 1994, per l’anticipo della 14ª giornata del campionato di Serie B 1994-1995: di fronte a 30 000 spettatori, terminò 1-1, grazie alla rete di Fabrizio Fermanelli su rigore per il Verona e al pareggio di Riccardo Gori dalla sponda clivense. Il primo derby di Verona non voleva sconfitti, in la Repubblica, 11 dicembre 1994, p. Il derby di Verona è la partita di calcio che mette di fronte le due principali squadre della città veneta, il Chievo e il Verona. La partita di ritorno fu invece quella che fece scattare una vera e propria rivalità tra le tifoserie di Chievo ed Hellas; a causarla fu un annuncio controverso della speaker clivense che, alla presentazione delle formazioni, definì il club rivale Hellas Verona 1991, anno della rifondazione del club scaligero dopo il precedente fallimento. Dalla stagione 2023-24 screzi anche con la tifoseria del Cerignola, dopo che quest’ultimi, in occasione della partita al Fanuzzi, alzarono cori a favore dei loro amici del Barletta, acerrimi rivali dei brindisini, provocando la reazione dei padroni di casa.

Per ulteriori informazioni su sito dove comprare maglie da calcio gentilmente visitate il nostro sito.