Il calcio è emozione e Ramirez incarnava le ambizioni di ogni tifoso del Bfc non ancora vittima del sonno della mediocrità, le emozioni di quelli che si erano fin qui salvati dal tam tam dei debiti, di “20 milioni però sono una bella cifra”, del calcio che a Bologna si può fare solo tendendo la mano. Se ci riusciamo è bene, altrimenti vorrà dire che ci saremo comunque divertiti a fare questo tentativo e penseremo all’anno prossimo dove si punterà decisamente a vincere. Il 31 agosto 1975 il Brindisi per il primo turno di coppa Italia affronta in casa il Milan, partita vinta 0-2 dai rossoneri (77′ Chiarugi, 79′ Sabadini). Per la stagione calcistica 2021-2022 il Brindisi di Arigliano vede nel ruolo di direttore generale Vincenzo Visone e nel ruolo di direttore sportivo Antonio Gravinese, supportati dal consulente di mercato Ciro Montella. Nel dicembre 2005 Keane fu coinvolto in una rissa con Edgar Davids ma successivamente si incoraggiarono a vicenda e si riappacificarono, perciò la società decise di non prendere provvedimenti. Al contempo Joe Tacopina esce dalla compagine societaria, che subisce un rimpasto nella composizione azionaria: il controllo della società passa al soggetto VFC Newco 2020 LLC e la presidenza è attribuita a Duncan Niederauer.

Dato il ridotto lasso di tempo intercorso tra fondazione societaria, raduno dei giocatori e assortimento della rosa (in cui vengono confermate le “bandiere” Mattia Collauto e Massimo Lotti), la squadra si rivela inizialmente poco competitiva, subendo due sconfitte nelle prime due gare. Dà sempre il massimo ed è un modello e un esempio per come si allena, gioca e altro ancora. Non siamo riusciti a rendere al massimo. Tutto il giorno si dedica alla preparazione e all’allenamento, ed è ciò che amo fare”. Giuseppe Mammoliti è uno degli allenatori migliori che io abbia mai avuto, è molto dettagliato da un punto di vista tecnico e ciò mi aiuta dentro e fuori dal campo. Per i suoi compagni diventa un punto di riferimento sul campo e un amico. Solo ulteriori spareggi in campo neutro portarono il Venezia a giocarsi la salvezza nella gara decisiva giocata a Roma l’11 luglio 1937 contro il Catania e vinta per 4-0. Nello stesso anno il Venezia raggiunse gli ottavi in Coppa Italia contro il Milan. Di tutte le attività che abbiamo fatto quella che ci ha colpito di più è stata senza dubbio la gita all’Adventure Park, dove, protetti da funi e caschi, abbiamo attraversato percorsi avvincenti tra gli alberi.

Non che non lo abbia fatto nelle altre squadre in cui ho giocato in precedenza, anzi, ma l’Italia è diversa. Sapere che adesso indosso la stessa maglia e gioco per la squadra in cui loro hanno fatto grandi imprese è un sogno. OBIETTIVI – “Il mio primo sogno è quello di portare a termine il campionato qui in Italia con una bella vittoria. Sarà una bella partita da vedere”. PIU’ BELLA COSA – “Questa estate il mio agente mi ha chiamata dicendomi che la Juventus era interessata a me. É, forse, la cosa più importante che mi sia mai successa. Cosa non ha funzionato con Inzaghi? Cosa non ha funzionato della gestione Inzaghi? Prima devo pensare alla Coppa Italia e allo Scudetto, proprio perché son più importanti le vittorie e gli obiettivi della squadra che quelli personali, anche se comunque camminano di pari passi, e spero che riusciremo a raggiungerli insieme”.

Ho ricordo straordinario delle due finali giocate prima a Dortmund e poi a Torino mi rimarranno per sempre nel cuore perché l’avere tutti gli occhi puntati addosso mi piaceva molto. Gli italiani amano moltissimo il calcio, seguono ogni minimo passo della propria squadra, danno supporto incondizionato, ma si aspettano altrettanto”. Dirceu divide spesso la stanza con Jairzinho, giocatore che gli insegna praticamente a giocare a calcio. Il giocatore che detiene il maggior numero di presenze assolute con la maglia dell’Atalanta è Gianpaolo Bellini, con 435 apparizioni tra il 1998 e il 2016; lo stesso Bellini detiene il primato di presenze in campionato, con 396 partite. “Viste le ultime partite nelle quali ho visto segnali molto positivi, magliette personalizzate calcio le probabilità di salvarsi sono aumentati in maniera esponenziale. “Mi aspetto di vedere una partita molto combattuta perché il Bologna con l’arrivo di Mihajlovic è rigenerato e sta acquisendo più certezze e determinazione. Il Bologna sembra essersi rigenerato con l’arrivo di Mihajlovic. Marco De Marchi è uno dei tanti doppi ex della sfida che disputerà Domenica allo Stadio Dall’Ara di Bologna tra i rossoblu ed i bianconeri di Allegri e ci ha concesso un’esclusiva intervista nella quale abbiamo naturalmente parlato della sfida tra le sue ex squadre.