In questi anni il criminale Pablo Escobar raggiunge il massimo della sua potenza e riversa molte attenzioni nel calcio (farà uccidere un arbitro per un gol annullato). Il portiere viene insultato, deriso per anni. Il dramma calcistico però si consuma alle ore 16.33, a undici minuti dal termine, quando un debole tiro di Ghiggia si infila nell’angolino alla sinistra di Barbosa, che fino a quel momento era stato il miglior portiere del torneo. Eusebio era velocissimo, possedeva una gran tecnica e un tiro potente. Il giocatore palermitano, nelle precedenti due stagioni, era infatti di proprietà del Latina e in entrambi i casi si era aggregato a Spanò e compagni solo alla fine del mercato estivo. La presenza di Olivera ha ulteriormente consolidato il rapporto tra il Latina Calcio Giovani e la Juventus. I ragazzi, comunque, e sopratutto i più giovani hanno dimostrato coraggio per tutti i novanta minuti. «Molti sono giovani e poco esperti della categoria perciò si deve lavorare tanto. Sappiamo che la società si è rinnovata e potenziata ed il nuovo tecnico ne è l’espressione sul campo, perciò vogliamo tutti fare bene». Presenti, oltre allo stesso Mancini, anche il Consigliere con delega allo sport Roberto Donati, il tecnico Moncelli e tutti i ragazzi della squadra.
No, assolutamente. I ragazzi dovevano fare un tempo a testa, anzi qualcuno come Tulli ha avuto un minutaggio preciso (30’) per via delle non perfette condizioni fisiche. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Brasile va in vantaggio ma viene poi ripreso. Questo è senza dubbio il più grande terremoto che si abbatte sulla Fifa dopo le numerose denunce per corruzione, che sono poi state prontamente insabbiate dalla Federazione durante gli anni. Poi viene fuori il Genoa, che all’8’ sblocca il risultato con Pavoletti: azione pregevole e bella da vedere intessuta con scambi di prima con Ocampos e Gapkè, sigillata da Pavoletti con un tapin facile facile. Non sono mai più intervenuto da inizio campionato perché occorre attendere prima di emettere giudizi, in uno sport in cui uno degli aspetti più evidenti del suo declino e del suo bisogno di rinascita, di programmazione, di organizzazione, è il risultato. Il calcio olandese è caratterizzato da storie affascinanti di squadre leggendarie e personaggi influenti e che hanno fatto la storia di questo sport. Una giornata di festa e condivisione dello sport ha animato oggi tante persone che si sono ritrovate al Decathlon di Torvergata, dove la Lazio basket i carrozzina ha partecipato insieme a tanti collaboratori e associazioni.
E qualche giorno fa al Wanda Metropolitan di Madrid, c’erano 60.739 persone a vedere Atletico Madrid-Barcellona della serie A donne spagnola. Le persone erano cordiali e accoglienti ed io mi sentivo di casa. Intanto Steve Bortwick ha subito cambiato marcia rispetto alla sconfitta in casa contro la Scozia e «Tre mete subite venute fuori dal nulla» ha detto. Partecipa al Mondiale organizzato in casa. In Nazionale trionfa nella Coppa Internazionale e nel Mondiale del ‘34 trascina i suoi fino alla semifinale contro l’Italia quando è costretto ad uscire per infortunio. Fase a gironi della Coppa delle Alpi. Due campionati colombiani vinti da Carlos, una Coppa Libertadores alzata da Renè. Va vicinissimo a due trionfi ma perde entrambi le finali nella Copa America contro il Paraguay e nella Coppa Libertadores contro l’Independiente. Ha il controllo sull’Atletico Nacional squadra che trionfa nella Coppa Libertadores nel 1989. In nazionale il centrocampista Carlos Valderrama e il portiere Renè Higuita sono dei simboli. I loro look erano particolari: Valderrama portava appariscenti baffi neri, una folta e riccioluta chioma bionda e addosso vari accessori (collanine, braccialetti), maglia lazio 2025/26 mentre Higuita aveva i baffi e i riccioloni scuri. Poco prima del Mondiale del 1994 Higuita viene arrestato, ma non si pentirà dell’amicizia con Pablo Escobar, e non può partecipare con Valderrama al torneo più prestigioso.
Entrambi hanno ben figurato nel Mondiale 1990, sfiorando i quarti di finale. Nel primo test amichevole della stagione, i biancorossi di Viali hanno incrociato i tacchetti nell’amichevole di lusso giocato contro il Genoa di mister Juric. Inoltre, nella stessa stagione, si aggiudica anche la relativa Coppa Italia Regionale. «E’ così. Qui ci si prepara al meglio per questa nuova avventura, anche per dimenticare quella dell’anno scorso, nella speranza di ripartire con un piglio diverso ed in maniera differente. Monitorando metriche come visualizzazioni in tempo reale, interazioni sui social media e feedback degli utenti si possono ottenere informazioni preziose su ciò che funziona meglio e cosa invece necessita miglioramenti. Non ti nascondo che il senso di sassaresità di cui è impregnata, mi ha emozionato e inorgoglita, allo stesso tempo. Non dobbiamo lasciargliene il tempo. Nel calcio, il ruolo del mediano è cruciale per il successo della squadra. Anche lui non sa gestire il successo. Ma Pelé merita il primo posto anche per ciò che ha rappresentato non solo per i brasiliani ma nel mondo intero. Per i vicecampioni del Mondo in carica, Nike mostra due novità. Uruguay campione del mondo.