1925 – Cambio denominazione in Associazione Calcio Udinese. Nel gennaio del 2011 il club lancia sul digitale terrestre del Friuli-Venezia Giulia il proprio canale tematico Udinese Channel, il primo del genere in Italia totalmente gratuito e visibile in chiaro. Le aziende possono sfruttare questo momento per creare contenuti coinvolgenti e condivisibili che mettano in risalto il proprio marchio. Le due compagini europee incontrano poi in semifinale rispettivamente Portogallo e Urss, vincendo entrambe per 2-1. Insomma, maglia da calcio pare proprio che la finale Inghilterra-Germania sia stato il destino a volerla. Il passo finale che ha coronato il progetto nato nel 2017 è stato la creazione di una muta da gioco in grado di identificare anche cromaticamente i giocatori con la città che rappresentano in mezzo alle diciotto buche. Per i giocatori di movimento il discorso è analogo, con l’aggravante di aver importato un numero massiccio di stranieri mediocri. Nella stagione 2021-2022 i friulani, privati di due fra i più importanti giocatori in rosa (il trequartista Rodrigo De Paul, venduto all’Atletico Madrid, e il portiere Juan Musso, accasatosi all’Atalanta), faticano nella prima parte del campionato: il 6 dicembre 2021 Gotti viene esonerato e sostituito dall’allenatore in seconda, Gabriele Cioffi, terminando il campionato al dodicesimo posto e trovando un nuovo bomber nell’attaccante Beto, che sigla 11 reti.
Gotti conduce la squadra al tredicesimo posto in classifica, raggiungendo una salvezza tranquilla condita da alcune ottime prestazioni come la vittoria per 2-1 contro i futuri campioni d’Italia della Juventus. Per la stagione 2020-2021 l’Udinese conferma Gotti come allenatore. Tale periodo di crisi si conferma anche nel campionato successivo, con l’Udinese che rischia anche la retrocessione, salvandosi all’ultima giornata e chiudendo quindicesimo. 1923-24 – 4ª nel girone E della Seconda Divisione. Promossa in Serie B. Vince le finali laureandosi campione di Prima Divisione (1º titolo). I friulani si salvano alla penultima giornata, concludendo la stagione al diciassettesimo posto in classifica con il record negativo di punti conquistati (39) da quando la Serie A è a 20 squadre. Nell’annata 2022-2023 l’Udinese si vede privato di un altro pezzo pregiato, Nahuel Molina, passato all’Atletico Madrid in uno scambio di cartellini con Nehuen Perez, ma nonostante ciò l’Udinese (che ha cambiato allenatore passando da Cioffi ad Andrea Sottil) parte benissimo in campionato e alla settima giornata, battendo l’Inter 3-1, torna in vetta alla classifica per la prima volta dopo undici anni, eguagliando inoltre l’inizio di campionato 2000-2001, ma il campionato verrà chiuso al dodicesimo posto, complice un netto calo di rendimento nel girone di ritorno.
Dopo quattro anni Guidolin lascia l’Udinese, che viene affidata ad Andrea Stramaccioni. La squadra viene affidata a Massimo Oddo, che nel girone di andata porta la squadra al settimo posto in classifica, salvo poi subire un tracollo vertiginoso: dopo undici sconfitte consecutive (record storico negativo per i friulani) Oddo viene esonerato a quattro giornate dal termine del campionato e l’Udinese viene affidata a Igor Tudor. Nel prosieguo dell’annata i bianconeri raggiungono, come quattro anni prima, le semifinali di Coppa Italia, perdendo però contro la Fiorentina. Dagli anni novanta l’economia del comune è stata fortemente legata al vicino comparto industriale di Portovesme, che nel decennio successivo ha tuttavia affrontato una forte crisi che si è espansa su tutto il territorio Iglesiente. Nella stagione successiva viene ingaggiato Kosta Runjaić, con il quale, alla quarta giornata i friulani raggiungono la testa della classifica dopo 13 anni dall’ultima volta. Chiapino, oggi avvocato, ha iniziato a tirare i primi calci al Pianezza all’età di 5 anni diventando capitano della prima squadra e riferimento di un intero ambiente. 1919-20 – 6ª nella Prima Categoria Veneta.
1921-22 – 2ª nella Prima Categoria Veneta F.I.G.C. 1934-35 – 1ª nel girone A della Prima Divisione. Retrocesso in Lega Pro Seconda Divisione e successivamente ripescato. Retrocessa in Seconda Divisione. Vince le finali laureandosi campione di Seconda Divisione (1º titolo). 1931-32 – 16ª in Serie B. Retrocessa in Prima Divisione. 1945-46 – 10ª nel girone C della Serie B-C Alta Italia. 1925-26 – 10ª nel girone A della Prima Divisione. 1929-30 – 1ª nel girone C della Prima Divisione. 1922-23 – 12ª nel girone B della Prima Divisione. 1933-34 – 1ª nel girone A della Prima Divisione. Ammessa nella nuova Prima Divisione. 1928-29 – 3ª nel girone C della Prima Divisione Nord declassata per riforma dei campionati. Retrocessa nella nuova Prima Divisione Nord per riforma dei campionati. 1920-21 – 4ª nel girone A della Prima Categoria Veneta. 1976-77 – 16º in Promozione Puglia girone B Retrocessa in Prima Categoria. 1912-13 – 2ª nella Promozione Veneta. 2ª nel girone finale B dopo aver perso lo spareggio contro il Pisa. Nel 1965-1966, l’ultima dell’allenatore Silvestri, il Cagliari arriva undicesimo mentre nel campionato seguente i rossoblù, sotto la guida di Manlio Scopigno, finiscono sesti a quota 40 punti.