Le singole voci sono elencate nella Categoria:Presidenti del Cosenza Calcio. Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Cosenza Calcio. Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Cosenza Calcio. I dati sono inerenti al Cosenza FC. Cosenza. Tutino arriva a 20 gol e batte il record di Negri. Luigi Marulla detiene sia il record di presenze che il record di gol con la maglia del Cosenza, con 363 partite giocate (330 in campionato) e 104 reti (89 in campionato). Ora per vedere la maglia non resta che presentarsi da Non Solo Sport venerdì 23 novembre alle ore 18 oppure, chi non potrà esserci, seguire il rilascio dei video alla stessa ora sul canale Facebook del Piacenza. Mi mancheranno, invece, i brividi che provavo ogni volta che indossavo la maglia del Cagliari prima di entrare in campo. Negli anni quaranta il Cosenza disponeva di una formazione riserve chiamata “Boys Demaria”, che fu propedeutica per la scoperta e la crescita di giovani calciatori cosentini che successivamente ebbero l’opportunità di giocare in prima squadra e nei campionati nazionali italiani. Nel febbraio del 2015 la società ha concesso l’ingresso gratuito a un match casalingo ai ragazzi frequentanti il circolo del PSE “Placido Rizzotto” di via Popilia, distrutto nei giorni precedenti da un incendio.
Chi ci arrivava, si capisce, a casa sua; ma gli altri, i lontani da casa, i siciliani e calabresi, i risucchiati dalla guerra, dove passavano i giorni e le notti, lazio maglia 2024 dove si fermavano a vivere? Dalla strada alla Roma come ci sei arrivato? La maggioranza dei sostenitori dei Lupi proviene dalla città, dai comuni dell’area urbana cosentina e da tutto il territorio della provincia di Cosenza. Il record di reti in un campionato di Serie B con la casacca dei Lupi appartiene a Gennaro Tutino, che nella stagione 2023-2024 ha realizzato 20 gol. Con 26 stagioni in Serie B, il Cosenza è la seconda squadra con più partecipazioni al campionato cadetto tra quelle che non hanno mai raggiunto la massima serie, creare maglie da calcio pur avendola sfiorata in più di un’occasione. La sezione femminile del Cosenza è stata fondata nel 2021 partendo dal campionato di Eccellenza Calabria. Nel novembre del 2014 i calciatori del Cosenza hanno realizzato, sullo sfondo dello Stadio San Vito, un calendario con i bambini down della sezione di Cosenza dell’Associazione Italiana Persone Down.
Tuttavia, l’esigenza di aver a disposizione uno stadio vero e proprio fece sì che, su iniziativa del podestà Tommaso Arnoni, un terreno attiguo al campo Militare fosse indirizzato alla costruzione dell’opera. Tuttavia, dopo due fugaci apparizioni in Turchia e in Svezia, la fortuna è dalla parte del buon Ibou: il Milan, venuto a conoscenza delle peripezie del franco-senegalese, decide di recuperare il giocatore e lo ingaggia! Il centravanti dell’Inter (in realtà in procinto di passare al Real Madrid) segna i due gol che regalano al Brasile la 5 coppa del Mondo. Il progetto iniziale prevedeva la presenza di due tribune e una curva, che conferiva all’impianto una caratteristica forma a “ferro di cavallo”. Uliveto è promotore del Circular Economy Network, un progetto avviato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, con l’obiettivo di sostenere e promuovere lo sviluppo dell’economia circolare in Italia. Io sono un neofita che sta conoscendo questo mondo guidato dalla passione, dal cuore e dalla determinazione. “Corrimi” se sono felice. Chi mi conosce sa che da quasi 10 anni sostengo come posso una missione in Kenya (dove sono stata un po’ di volte e dove spero di tornare quanto prima) e alcuni progetti umanitari in particolare. Eppure, nessuno di noi si sorprese per quanto accaduto, perché Gianluca è fatto proprio così.
Le opere di restyling più ingenti avvennero nel 1983, con la dotazione dell’impianto di illuminazione, e nel 1993, con l’edificazione della curva nord che di fatto ne completò il perimetro. In occasione del match interno contro la Reggiana del 21 febbraio 2010, la mascotte ha fatto il suo “esordio” allo stadio San Vito. Voi più giovani siete felici di aver aiutato i veterani a prendersi una bella rivincita tanto attesa contro la Spagna? In bacheca hanno una Coppa Italia Lega Pro conquistata nel 2015 grazie al trionfo in finale contro il Como, divenendo l’unica squadra calabrese ad aver vinto un trofeo nazionale. In grassetto eventuali giocatori ancora in attività con il club calabrese. Non so se sarà mai un grande ct, probabilmente no; non so se rivincerà mai più un mondiale da allenatore, probabilmente no; non so se inventerà qualcosa di più grande di quei gol che nell’86 fece all’Inghilterra, uno di mano e uno in uno slalom mai più rivisto se non in pallide imitazioni; non so se avrà mai più una città come Napoli e un’intera nazione come l’Argentina ai suoi piedi, probabilmente no; non so se nulla potrà mai essere più forte di quei ricordi; non so nemmeno più se Diego è ancora Diego, perché pensavo che avrebbe potuto anche fare gol al tempo e invece il tempo su di lui ha lavorato parecchio, è come se avesse vissuto tre vite; ma quello che io aspetto proprio di più da questi Mondiali è rivederlo su un campo di calcio.