stone initiation well at quinta da regaleira in portugal Al 2′ subito occasione d’oro per i viola: dagli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra, Astori prolunga per Simeone che in area piccola sbaglia la deviazione vincente a pochi passi da Handanovic. Passano pochi minuti e la Fiorentina sfiora ancora il gol: Simeone scappa in contropiede, sterza su Ranocchia e apre per Chiesa, la cui conclusione termina alta di pochissimo. Per contro, mi pare che la materia “truce” e in modo particolare la violenza naturale della vita e il senso di colpa di fronte alla morte siano temi che scaturiscono direttamente da frammenti di vita vissuta. Riempo er caretto der Pazzo e faccio i sordi, che senza le lire nun se magna» disse il ragazzo in modo deciso, lo sguardo piantato negli occhi dell’altro, come a spiegargli una cosa naturale che solo lui, sventato, non sapesse, qualcosa che certamente non sapeva fare. Per quanto riguarda il campionato l’Avellino conclude il girone d’andata in testa alla classifica con il miglior attacco (a pari merito con il Pisa) e la miglior difesa, riportando importanti successi contro il Benevento 1-2 e il Pisa 0-3 in trasferta, perdendo solo in due occasioni a Frosinone e con la Nocerina.

IMG_20190208_074948 - Maglie Calcio Outlet - Flickr Al 55′ l’Inter passa in vantaggio: Cancelo batte una bella punizione per la girata di testa di Icardi. Nel finale di tempo l’Inter cresce quel tanto che basta per fare almeno il solletico ai guantoni di Sportiello, bravo a neutralizzare i tiri di Gagliardini, Cancelo e Vecino. Sul gol di stasera è stato bravo Cancelo a fare un gran cross, io ho preso il tempo ai difensori e ho avuto la fortuna dopo la parata del portiere”. “Siamo calati nel secondo tempo… Nel finale Badelj si divora l’1-1, così come dalla parte opposta Borja Valero e Candreva sprecano il possibile colpo del ko. Ogni progetto, che dovrà essere realizzato entro due mesi dalla raccolta fondi, verrà segnalato con precisione sui biglietti di ingresso di ciascun match. C’erano alcuni dubbi sui cambi da fare perché avevamo tanti acciaccati e ne ho parlato col mister”. Lanalisi di Spalletti è molto approfondita e ci fornisce spunti decisamente interessanti: Ora è abbastanza facile individuare quali siano le qualità della maggioranza dei nostri calciatori, così da creare un collettivo forte: occorre fare uno sforzo per trovare anche le qualità che non abbiamo, con la conoscenza del valore di tutti. Fiorentina-Inter termina con il risultato di 1-1 per effetto dei gol siglati da Icardi e Simeone, gli uomini più attesi del match.

La Fiorentina giocava sul centrale di destra dopo il rinvio: noi andavamo a pressare con Perisic e gli uomini offensivi, e spartendosi il campo non riuscivamo ad arrivare col centrocampista su Laurini, ultimo uomo della difesa. Gli uomini di Pioli attaccano in massa e si muovono all’unisono mentre quelli di Spalletti devono ancora prendere le misure. Non si hanno piú molti riguardi, né per sé né per gli altri. Suo fratello è un illuso, che paga per gli altri. L’importante è aiutare la squadra, per me è un momento importante. Lo dico per tutta la squadra, ci abbiamo provato per tutta la partita. Un Cuore di Pigne per voi! Arriviamo ai minuti di recupero: Eysseric vede il varco per servire Simeone e lo fa con i tempi giusti. L’ondata gigliata termina con una torsione tentata da Simeone su un traversone tagliati di Veretout; nessun problema per Handanovic, che controlla la sfera con lo sguardo spegnersi sul fondo. Nella ripresa Chiesa fa venire i brividi ad Handanovic con un piazzato che si spegne sul fondo.

A centrocampo riuscivano a scambiarsi, liberando Chiesa sulla destra, maglia calcio vintage e abbiamo sofferto questa cosa. Al 13′ la Fiorentina torna a farsi pericolosissima: Benassi lancia Chiesa sulla destra, che improvvisamente mette in mezzo un rasoterra non proprio irresistibile. In alcuni momenti abbiamo fatto una buona partita, in altri siamo stati al di sotto del nostro livello, perdendo palle banali in mezzo al campo e subendo ripartenze. In mezzo Skriniar sfiora l’autorete colpendo il palo. Si vuole che in campo il giocatore ci metta quel qualcosa in più? Coinvolgendo i ragazzi, pensiamo di poter tirare fuori qualcosa in più. Abbiamo preso diverse imbucate in campo aperto, rischiando molto. Abbiamo fatto bene, quando si entra in campo si gioca e basta. Abbiamo avuto un paio di buone palle, ma abbiamo fatto girare la palla lentamente, con scarsa qualità e poca personalità. Icardi ha fatto anche unanalisi più generale della prestazione dei nerazzurri al Franchi: “Abbiamo fatto una brutta partita, con la fortuna di andare in vantaggio. La nuova hit parade è stata presentata ieri da Giovanni Malagò: un più 3 per cento, con 5 milioni e 650 mila persone (considerando anche tecnici, dirigenti e giudici, ma al netto dei doppi tesseramenti) che rappresentano il 9,6 per cento della popolazione italiana sopra i tre anni.