Top Vintage Football Shirts – negozio online dedicato alla vendita di maglie da calcio vintage originali, non repliche, risalenti agli anni Settanta, Ottanta, Novanta e Duemila. Maglia Lotto vintage dell’ Associazione Calcio Torino. Indossare una maglia storica del proprio club preferito permette ai tifosi di sentirsi parte di quella storia, di condividere un senso di appartenenza e di orgoglio che trascende le generazioni. Ma più che alle parole credo sia il caso di dare un senso ai fatti, alle intenzioni, agli impegni e lei, signor Presidente, lo ha fatto con sufficiente chiarezza su gran parte degli argomenti che saranno oggetto della riunione dei prossimi giorni. Però, diciamoci la verità, forse occorrerebbe fare un bilancio di quella missione sulla Libia, che voi avete approvato nel luglio di quest’anno e che oggi sembra mostrare già la corda su due terreni: il primo, la condizione umanitaria dei profughi, perché i racconti e le fotografie che vengono dai campi in Libia pongono a tutti noi, e anche a lei, signor Presidente del Consiglio, una grande questione di coscienza rispetto alle condizioni umane di donne e di bambini (Applausi dei deputati del gruppo Articolo 1-Movimento Democratico e Progressista); secondo, rispetto alla condizione delle ONG.

Grazie, Presidente. Signor Presidente del Consiglio, onorevoli colleghi, in due minuti è difficile toccare tutti i temi dell’agenda del Consiglio europeo di cui si è parlato. Come è, a nostro avviso, impensabile continuare a ignorare l’esigenza di una politica di difesa comune che preveda nel medio termine la creazione di un esercito europeo unitario: ben venga la cooperazione strutturata permanente richiesta dal precedente Consiglio Europeo, ma, se vogliamo davvero un’integrazione totale, occorre fare un passo in più, coraggioso, ma imprescindibile, perché le minacce esterne non sono rivolte all’Italia piuttosto che alla Francia o alla Germania, ma all’Europa tutta, alla sua storia e alle sue tradizioni. MARIANO RABINO. Signora Presidente, signor Presidente del Consiglio, quello di giovedì e venerdì prossimi sarà il penultimo Consiglio europeo dell’anno e, con ogni probabilità, di questa legislatura; ragionevolmente quella di oggi è la penultima occasione che questo Parlamento ha per confrontarsi con il Governo sul presente e sul futuro dell’Europa. Per questo, signor Presidente, è venuta meno la nostra fiducia nei confronti di un Governo che si muove in piena continuità sul lavoro, sulla scuola, sulla sanità, sulla democrazia con quello precedente.

Le ONG sono scomparse dal Mediterraneo, signor Presidente, e nella propaganda che è venuta avanti e che tira la volata alla destra rischiano di essere ridotte alla stregua delle peggiori organizzazioni di scafisti. Signor Presidente, la credibilità di un Paese all’estero sta anche nella saldezza delle sue istituzioni finanziarie ed è dovere di una maggioranza e di un Parlamento tutelarle. Lei non ha citato una parola, che in questi giorni ha riempito le pagine dei quotidiani europei, “Catalogna”, signor Presidente, e quella crisi drammatica rischia di avere un effetto domino gigantesco in altre regioni della nostra vecchia Europa. Credo che sarebbe stata cosa buona e giusta, Presidente, se il Presidente del Consiglio si fosse fermato ad ascoltare gli interventi di tutti, in modo particolare delle opposizioni che stanno per intervenire anche perché il Presidente del Consiglio ci ha più volte chiamato in causa e quindi sarebbe stato interessante che ascoltasse anche la replica da parte nostra. L’idea di KIK&DUNK ha preso forma dalla nostra stessa passione per lo sport.

Il primo sponsor tecnico dell’Inter è stato Puma, azienda tedesca che ha vestito i nerazzurri dalla stagione 1978-1979 a quella 1980-1981. La sponsorizzazione più longeva, invece, è quella in essere con Nike, che fornisce le divise al club meneghino ininterrottamente dalla stagione 1998-1999, nuove maglie inter per un totale di 26 stagioni. Dovevano essere ricollocati 160.000 profughi, poi sono diventati 100.000: 60.000 dalla Grecia, 40.000 dall’Italia ma l’Italia ne ha ricollocati soltanto 8.000. Perché è fallito il tema delle ricollocazioni? Presidente, mentre voi in Italia, unico caso in Europa, discutete di ius soli cioè di come regalare la cittadinanza agli stranieri e presentare il piano nazionale per l’integrazione per integrare 75.000 falsi profughi, gli altri Paesi europei hanno blindato i confini, hanno chiuso le porte e hanno sigillato i porti e non consentono ad alcuna nave straniera di attraccare sui loro porti. Voi guardate agli immigrati. Ma il dato drammatico che ci è stato fornito ieri sono i 124.000 cittadini italiani che nel 2016 hanno abbandonato (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord e Autonomie-Lega dei Popoli-Noi con Salvini) – loro si sono profughi! Vede, Zygmunt Bauman parla, nell’ultimo libro, di “un’epidemia della nostalgia”, che è un termine molto forte che vive e affonda nella separazione tra il potere e la politica, nel divorzio tra la finanza e la democrazia, che in Europa è forte ed è il segno di quest’ultimo decennio, all’indomani della grande crisi.