La polisportiva è attiva anche nella pallacanestro, nel calcio a 5, nella pallamano, nell’hockey su pista, nell’hockey su pattini in linea, nel football americano e rugby. Il club dispone anche di un centro di preformazione per i ragazzi dai 15 anni in giù, situato a Verneuil-sur-Seine, nel dipartimento delle Yvelines. Nei primi anni il club giocò gran parte delle partite in Svizzera e Inghilterra. Sono però tentativi isolati, la squadra bianconera non dimostra ancora di avere trovato il filo di quel gioco che le aveva permesso di dominare tutte le precedenti partite di Coppa. La Dinamo Mosca, squadra che ha girato l’Europa occidentale nel 1945, ha attirato quasi più commenti per i pantaloncini lunghi e larghi dei giocatori che per la qualità del loro calcio. A partire dal 1910 il Barcellona visse il primo periodo di successo: guidato da giocatori come Ricardo Zamora, Josep Samitier e Paulino Alcántara vinse dieci Coppe di Spagna e dominò nel campionato catalano e nel primo campionato spagnolo.
In tutto il FC Barcelona conta, con queste tre sezioni, 26 Coppe d’Europa. Grazie al design accattivante di questi capi ispirati al grande club catalano potrai conquistare la porta avversaria o la curva della tifoseria con tutto lo stile dei mitici campioni del Barca. La delusione della squadra, società e tifosi fu immensa, se quella sera avessimo vinto (forse senza presunzione), quella competizione lavremmo vinta per più anni consecutivi, lo dimostra il fatto che negli anni successivi vincemmo tutto. La IFFHS lo ha classificato come «31º miglior giocatore sudamericano del XX secolo», il «19º miglior attaccante sudamericano del 20º secolo» e «3º miglior attaccante sudamericano degli anni ’90» (salendo sul podio con i brasiliani Ronaldo e Romário). Alla mezzora i tedeschi appaiono ancora molto più vispi degli juventini e controllano il gioco con padronanza, mentre sullaltro versante gli errori si sprecano. Il tedesco esce sostituito da Von Heesen, mentre sullaltro fronte Trapattoni sostituisce Rossi con Marocchino.
Sul francese, Happel la messo Rolff in guardia stretta, mentre Gentile segue Bastrup anche sullaltro versante; Kaltz e Cabrini si fronteggiano sulla fascia sinistra juventina. Prima Milewski si presenta pericolosamente solo in area e poi fortunatamente cade, quindi Magath viene messo giù da Bonini proprio al limite dellarea bianconera. In seguito a questa difficoltà, la squadra si riprese aggiudicandosi altri tre campionati nel 1945, 1948 e 1949. Nel 1949 il club prese parte alla prima edizione della Coppa Latina, competizione antesignana della Coppa dei Campioni/UEFA Champions League, mettendo in bacheca il primo titolo a livello europeo dopo aver sconfitto in finale lo Sporting Lisbona. Tuttavia, la squadra del nuovo tecnico Leonardo Jardim riesce a ben figurare in Champions League, arrivando prima nel proprio girone ed eliminando il ben più quotato Arsenal negli ottavi di finale, per poi essere eliminata dalla Juventus ai quarti. COMO (seconda maglia) – ufficiale – Stesso design della prima con i colori invertiti.
Gli spacchetti con taglio a mezza luna in mesh traforato sotto le braccia assicurano massima traspirazione, mentre la vestibilità slim e il design a tinta unita conferiscono all’indumento assoluta funzionalità e versatilità. A partire dalla prima metà degli anni 1950 fino alla fine del decennio successivo, il Barcellona stabilì una serie di grandi successi: sotto la guida di Ferdinand Daučík e Helenio Herrera, con giocatori come László Kubala e Luis Suárez il Barça instaurò una dittatura sportiva in patria conquistando quattro campionati e cinque Coppe del Re, e in Europa ottenne ben tre affermazioni nella Coppa delle Fiere, raggiungendo senza vincere anche le prime finali in Coppa dei Campioni e in Coppa delle Coppe. L’avvento di Rinus Michels, Johan Cruijff e Johan Neeskens portò con sé nuovi successi negli anni 1970, che si conclusero con la vittoria in campionato nel 1973-1974 e con la prima Coppa delle Coppe. Che è in realtà un ritorno al passato: Sul petto riecco infatti lo stemma del cosiddetto “Gallinaccio”, che torna su una divisa ufficiale del Genoa dopo oltre 40 anni. Cliccando sull’immagine di anteprima di una maglietta puoi visualizzarne la scheda prodotto, completa di fotografie e verificare se si tratta o meno di una replica ufficiale.
Di più su maglia barcellona 2023/24 sulla nostra home page.