C’è stata una fase in cui l’Italia era leader nel calcio femminile? C’erano le nazionali più importanti di allora e noi con loro: il movimento c’era ed era vitalissimo. Il giornalista, che segue con acutezza e passione anche altri campionati che tendiamo a definire minori, maglie da calcio personalizzate in questo testo ripercorre la storia di tutti gli alfieri del movimento calcistico che più ha cambiato il modo di vedere e vivere il calcio. La maglia dell’Ajax anni ’90 rappresenta uno dei grandi classici di quel decennio: il binomio con Umbro come sponsor tecnico e la particolare disposizione del main sponsor ANB-AMRO hanno fatto la storia di un club capace di trionfare anche a livello internazionale (vincendo la Coppa UEFA, la Champions e la Coppa Intercontinentale). Dalle 18 a mezzanotte la figura del Presidentissimo Costantino Rozzi è apparsa dietro le finestre della sede di Corso Vittorio Emanuele per ricordare che se si è arrivati a questo punto della storia bianconera, a festeggiare i 120 anni dalla sua fondazione, il merito è soprattutto il suo visto che voleva fare il presidente per sei mesi e invece poi è rimasto 26 anni. L’ho visto la prima volta in Alessandria-Milan, nel 1959. Era l’ inizio del campionato che avrebbe vinto la Juventus.

Nel 1971 partecipai a una manifestazione di livello internazionale che potremmo avvicinare al Mondiale, anche se non era organizzata dalla Fifa. Betty Vignotto, 65 anni, presidentessa del Sassuolo femminile, è chirurgica con le parole come lo era quando, negli anni 70 e 80, furoreggiava nelle aree di rigore e segnava gol a grappoli. Negli anni seguenti, nel 1984 e poi, anche durante il Mondiale del 1991 in Cina, mi è capitato di organizzare dimostrazioni per tante squadre straniere. Maglie e pantaloncini in poliestere della New Team, del Mambo o del Toho: perfetti per giocare dentro casa o al parto con gli amici. All’interno dello stadio Del Duca illuminato a giorno sono state irradiate le note di tutti gli inni della squadra, e poi cori dello stadio e della Curva Sud. Le prestazioni sono belle in questo periodo, con due risultati positivi contro Milan e Inter, ma potevamo raccogliere qualcosa di più. Contro avversari così cinici ci sta il subire.

Stefano Pioli ha tirato un sospiro di sollievo al termine di Fiorentina Inter, ma il pareggio raggiunto in extremis grazie al gol segnato da Giovanni Simeone non basta a rendere del tutto soddisfatto il tecnico della Fiorentina, che è rimasto piacevolmente impressionato dalla prestazione offerta dai suoi ragazzi contro l’Inter. Per Pioli è però naturalmente arrivata anche una domanda sulla sua esperienza all’Inter, cominciata sotto i migliori auspici ma poi naufragata: “Sono arrivato in un momento particolare, con un obiettivo quasi irraggiungibile. Ecco l’analisi dell’allenatore viola ai microfoni di Rai Sport nel dopo-partita al Franchi: “Perdere sarebbe stata una beffa per la prestazione che abbiamo fatto. Lallenatore nerazzurro ha infatti colto segnali sia positivi sia negativi nella prestazione della sua Inter al Franchi, che ha commentato così ai microfoni di Sky nella consueta intervista post-partita: A me interessa analizzare la prestazione. Neppure là l’ambiente è dei più tranquilli e sulla porta di accesso al parterre ci sono segnali che ricordano agli spettatori più distratti che è vietato portare all’interno armi da fuoco e materiale esplodente. Sono soddisfattissimo della prestazione, ma potevamo vincere. Da quasi un decennio ci siamo abituati a considerare l’Atletico Madrid come una delle squadre più competitive del calcio spagnolo ed europeo, a dimostrazione del fatto che le competenze progettuali e calcistiche di questo club sono di altissimo livello.

Oltre a Daniele Rossi ad affiancare il giovane ma già esperto organizzatore c’era il sindaco Sergio Abramo il quale ha rinnovato gli apprezzamenti per “l’evento più ricco e complesso mai presentato all’amministrazione comunale” e ha smorzato serenamente i termini delle polemiche ma ha asserito con fermezza che “un’amministrazione seria si prende la responsabilità di modificare un ticket quando lo ritenga alto per una iniziativa importante che dà lustro alla città. Ti comunico, inoltre, che Catawiki è accessibile anche da dispositivi mobili tramite un’applicazione scaricabile per Android (disponibile anche su store alternativi) e per iOS/iPadOS. I supporters più avanti con gli anni hanno anche riconosciuto in giro l’ex attaccante Alessio Frati arrivato in città con Barbara la moglie ascolana e i figli per il ponte di Ognissanti. E’ quello che ci manca per toglierci qualche soddisfazione in più”. I fiori sono da sempre uno dei modi più affascinanti e poetici per comunicare sentimenti e emozioni. In questi anni gioca assieme ad altri ragazzi che arriveranno in serie A; tra questi vi sono De Gradi, Azzali, Gozzoli, Malgioglio e Cesare Prandelli, che Antonio considererà sempre come un fratello. «Non cantiamo vittoria: il Mondiale di Francia è solo il punto di partenza per arrivare alla nascita di una Lega di Serie A femminile con lo status di professionismo o semi-professionismo per la calciatrici italiane».

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