La seconda divisa del portiere iniziò a comparire nel kit ufficiale della nazionale di calcio dell’Italia agli inizi degli anni novanta dello scorso secolo. Comunque la prima volta in cui la nazionale di calcio dell’Italia utilizzò una seconda maglia al campionato mondiale, questa non fu bianca ma bensì nera, ed avvenne durante il periodo fascista. Nell’iconico mondiale di Messico 1970, l’Italia indossò per la prima volta la maglia bianca in un incontro della Coppa del Mondo: in occasione della gara con Israele, la seconda divisa fu composta dalla maglia bianca abbinata a pantaloncini e calzettoni azzurri. Successivamente i bianconeri centrano per la prima volta in stagione tre vittorie consecutive contro Brescia, Roma e Genoa; seguono tuttavia i pareggi contro Fiorentina e Catania (quest’ultimo, sprecando un doppio vantaggio) che renderanno vana la vittoria all’Olimpico di Roma contro la Lazio, per le residue speranze di riagguantare la zona Champions. Durante il quadriennio 1995-1998, in cui la Nike fu lo sponsor tecnico della nazionale, le seconde divise dell’Italia furono uguali alle divise “home” per trama nelle maglie, nei pantaloncini e nei calzettoni, con la sola inversione di colore tra l’azzurro e il bianco. Il primo modello di seconda uniforme era quasi identico alla prima uniforme: differiva solo nel cambio di un colore della trama principale, mantenendo il grigio come colore principale.

raincoat, weather, man, recording, waterproof, nature, outdoor, grapher, graphy, viewing, looking Il 7 ottobre 2019 venne presentata la seconda divisa del kit Rinascimento, con il bianco sempre colore predominante e inserti blu nella zona del collo, oltre alla trama tono su tono, di ispirazione ancora rinascimentale. I pantaloncini sono azzurri, ma spesso sono stati indossati di colore bianco a formare una divisa a tinta unita; nel kit in uso dal 2020 vengono spesso indossati calzoncini di colore blu navy, mentre in passato sono stati usati anche di colore nero. La divisa “away” del campionato d’Europa 2020 confermava la base bianca della maglia, con dettagli blu navy sulle spalle e sull’orlo delle maniche e girocollo. La nuova maglia verde, inaugurata il 12 ottobre 2019 per l’incontro di qualificazione a Euro 2020 a Roma contro la Grecia, presentava un pattern grafico sulla parte frontale e sulle maniche ispirato all’arte rinascimentale italiana, resa celebre da dipinti, tessuti e opere architettoniche. 26′ – Grande occasione per il Sondrio: i padroni di casa recuperano il pallone in pressing al limite dell’area avversaria; Della Cristina può calciare a tu per tu con Donnarumma che, in uscita, respinge con il corpo. La prima versione, con il girocollo, venne utilizzata in occasione dell’incontro di qualificazione al campionato d’Europa 2000 del 27 marzo 1999 a Copenaghen contro i padroni di casa della Danimarca.

La seconda divisa del biennio 1995-1996 fu indossata una sola volta, in occasione dell’incontro di qualificazione al campionato d’Europa 1996 giocato il 29 marzo 1995 a Kiev con l’Ucraina, in un completo che presentava maglia e pantaloncini bianchi, con calzettoni azzurri. La seconda divisa venne indossata al campionato del mondo 1986 solamente nell’incontro con la Corea del Sud, nell’abbinamento maglia e pantaloncini bianchi, con calzettoni azzurri, mentre non fu mai utilizzata sia al campionato d’Europa 1988 sia al campionato del mondo 1990. Più in generale, fu indossata solamente in altre due occasioni: nell’amichevole del 31 marzo 1988 a Spalato con la Jugoslavia e nell’incontro di qualificazione al campionato d’Europa 1992, del 22 dicembre 1990 a Limassol contro Cipro. Venne invece indossata al campionato del mondo 1982, vinto dagli Azzurri, solamente nell’incontro del primo turno con il Camerun, nell’abbinamento maglia e pantaloncini bianchi, con calzettoni azzurri; questo identico completo, venne utilizzato in altre due occasioni: il 17 ottobre 1981 a Belgrado, con la Jugoslavia, nelle qualificazioni a Spagna 1982 e nell’amichevole del 23 febbraio 1982 a Parigi con la Francia. La seconda maglia del periodo 1991-1994 venne utilizzata in quattro occasioni: nelle trasferte in Scozia, Irlanda ed Estonia e nell’incontro di Cesena con la nazionale di San Marino.

La seconda divisa dell’europeo venne mantenuta dagli Azzurri anche per la partecipazione alla FIFA Confederations Cup 2013, per la quale la Puma aveva realizzato invece un’apposita prima divisa, e venne indossata nel completo interamente bianco in tre occasioni: contro Messico, Spagna e Uruguay. Per la partecipazione dell’Italia alla FIFA Confederations Cup 2009, la Puma non realizzò nessuna seconda divisa speciale per il torneo. La maglia fu la stessa indossata al campionato d’Europa 2012, con l’aggiunta di dettagli stilistici che si trovavano nella divisa del 1982: i colori del colletto e degli orli delle maniche blu, con inserto tricolore, richiamavano quelli originali, mentre la stampa dorata presente all’interno del collo ripropose tutti i risultati delle partite disputate al mondiale di Spagna e il numero applicato sul retro aveva lo stesso font di quello utilizzato in quella edizione del torneo. Già nella successiva divisa avviene una differenziazione sostanziale di colori tra il primo kit del portiere ed il secondo: il verde ed il rosso, di varie tonalità, si alterneranno come colori predominanti e in un caso (nella divisa per il campionato d’Europa 2012), lo storico colore grigio verrà utilizzato nella seconda uniforme.