Questo è il concetto che prima d’ogni altra cosa sta dietro al libro Calcio e Migrazioni: un Fenomeno mondiale scritto dall’autore milanese Gianmarco Duina, il quale in data 2 luglio ha raccontato con interessanti dettagli e aneddoti ciò che si nasconde tra le pagine del suo lavoro. Andare in prima squadra è stato bello. O magari davanti alla TV quando guardi la partita della tua squadra del cuore! Coppa Italia il cammino fu ancora più sorprendente, maglie belle calcio in quanto la squadra arrivò a giocare gli ottavi di finale con il Milan (persi per 2 a 1 allo Stadio Meazza davanti a circa 13000 tifosi azzurri) dopo aver eliminato squadre di Serie A come il Siena e il Parma. La passione e la voglia di divertimento che servono per superare ostacoli psico-fisici devono essere da esempio per tutti gli atleti, quale condizione essenziale per raggiungere qualsiasi risultato sportivo. Era ormai il lontano 2017 quando partì il progetto di unione tra due Società della stessa Città; a legarle la stessa filosofia nel modo di pensare il calcio, inteso come momento di aggregazione, abnegazione e soprattutto divertimento.

2001 Si sfiora la promozione in Serie C nel 1980-81, al deludente terzo posto degna di nota è l’esplosione del talento di Alfonso Alampi che segna ben 23 gol. Abbiamo concorso con il nostro cortometraggio al Terzo Tempo FilmFestival e vinto il torneo del Calcio Solidale Festival, con una presenza speciale in squadra: il campione del mondo Simone Perrotta! E anche noi faremo la nostra parte: costruiremo un letto da giardino a strati: seppelliremo i tronchi in fondo alla vasca, col tempo diventeranno spugnosi decomponendosi e assorbendo tantissima acqua”. Fabrizio Ponzo si conferma a Colleferro , anche quest’anno re della specialita’ . Negli anni trenta la società, ancora denominata Sport Club Lucano, era attiva anche nel ciclismo; nel 1932 organizzò infatti uno dei primi giri ciclistici della Basilicata, riservato ad atleti affiliati all’Unione velocipedistica italiana nati o residenti nella regione. Da quel momento avevamo anche la nostra divisa biancoblu, il nostro logo e il nostro nome: Autistic Football Club. Non solo del Napoli ma anche del calcio in generale. È stato suo anche l´ingaggio più costoso dell´estate nella Serie A: Gonzalo Higuaín ha abbandonato le chiassose strade di Napoli per trasferirsi a Torino con 90 milioni di euro nelle tasche. Da Roma il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha affrontato svariai argomenti.

“A fine gara una persona non identificata, qualificatasi come Presidente della Società della Virtus Ottaviano – si legge in un comunicato della Figc Campania diffuso dopo la partita – senza autorizzazione entrava nello spogliatoio della terna arbitrale ed insultava la stessa ed in particolare con espressioni maschiliste offendeva l’assistente Annalisa Moccia, definendola incapace, per il suo sesso femminile, a stare sui campi di calcio. Chiedo scusa a loro ed ulteriormente ad Annalisa Moccia. Lo scorso gennaio, Annalisa Moccia fu oggetto di insulti e minacce di morte da parte di sostenitori della Virtus Ottaviano durante un match contro la Puteolana 1902 allo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli. Il telecronista di CanalecinqueTv Sergio Vessicchio – non nuovo ad uscite “shock” – si è scagliato infatti contro l’assistente dell’arbitro, Annalisa Moccia. Di Ferdinando: ‘Prestazione ok contro un’ottima squadra. In conclusione, una partita di calcio può rappresentare un’ottima opportunità di branding per le aziende. Ho segnalato l’episodio al Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’Autorità politica delegata ed alle forze di polizia. Questo approccio non solo soddisfa la domanda dei fan per esperienze più coinvolgenti, ma crea anche nuove opportunità di monetizzazione attraverso abbonamenti e pubblicità. Il presente progetto si pone non solo l’obiettivo di far praticare l’attività sportiva, e nel caso specifico, il gioco del calcio, a ragazzi diversamente abili (affetti da autismo o disabilità dello sviluppo), che possono trarne benefici a carattere psico-fisico, ma mira anche alla sensibilizzazione e all’inserimento di questi atleti all’interno di un contesto sociale ampio e variegato, comunemente e maldestramente definito come un contesto di normalità.

Secondo il De Laudibus Papiae (XIV secolo), Siro era il giovane galileo impegnato nel trasporto delle ceste di pani e pesci che poi Gesù si prese la briga di moltiplicare. Intervistato da Radio CRC, Vessicchio ha poi provato a replicare: “Mi rendo conto di avere usato degli attributi forti, per questo chiedo totalmente scusa, anche perché ritengo che le donne abbiano un’intelligenza straordinaria. Vessicchio ha scritto: “Ritengo personalmente che far arbitrare le donne nel calcio sia sbagliato per molti motivi, quindi confermo il mio pensiero. Nel pensare al calcio – al momento mozzafiato in cui il pallone impatta la rete, al percorso che questo compie tra i giocatori e le loro evoluzioni per giungere al punto culminante – è sicuramente l’aspetto emozionale che prevale nella stragrande maggioranza dei tifosi. L’idea è quella di consegnare una squadra in mano ai suoi veri proprietari: i tifosi. Bisogna avere la mano svelta, – gli risposi, – esser piú giovani. Ma la passione per il calcio che gli scorre nelle vene lo rende un vero napoletano doc. «Via i sionisti dal corteo» e «Israele Stato terrorista» gli slogan gridati contro gli esponenti della Brigata che hanno risposto cantando «Bella ciao». Quando giochi contro di lui, e a me sta capitando spesso, non puoi sbagliare niente.