Il campo del Dall’Ara imbiancato e 300 bambini seduti sugli spalti, che rimangono a bocca aperta, guardando comparire sul maxi schermo dello stadio un video con le foto più belle: si conclude così la festa di Natale dei bambini della scuola calcio BFC. A rendere omaggio all’ottavo Re di Roma anche i suoi amici calciatori e del mondo dello sport che su Facebook, Instagram e Twitter hanno postato foto e dediche per Totti. Un cimelio prestato per l’occasione dal sempre generosissimo Gigi Riva che ebbe la maglietta da O’Rey ai mondiali del 1970. Quasi nessuno era a conoscenza del fatto che a Cagliari ci fosse un simile gioiello. Per poi aggiungere: “Non è da tutti aver fatto solo otto punti. Siamo stati la squadra peggiore della Bundesliga. Siamo nella storia e vogliamo restarci”. Grazie Francesco Totti per avermi mandato le Nike celebrative per la tua ultima partita con la AS Roma, ma grazie soprattutto per aver fatto godere me e milioni di appassionati di calcio con le tue fantastiche giocate. Magari eravamo allenati in maniera più “grezza” rispetto ad oggi, ma il calcio era una delle poche cose che avevamo per svagarci”. Se prendiamo in esame gli ultimi quindici anni, Bielsa è il primo manager con una dimensione maggiore rispetto al Leeds, grazie a lui il club sta tornando ad avere un ruolo importante nella geografia del calcio inglese, maglie calcio vintage anche se non gioca in Premier League».
Tecnica, tattica, ma non solo: “Prima di tutto viene quello che c’è anche fuori dal campo: educazione, rispetto nei confronti delle persone e delle cose, anche a rischio a volte di sembrare “pallosi”, ma questo è il nostro dna e quello che ci chiede la società. Far crescere i ragazzi anche come persone non solo come calciatori”. All’evento presente anche un po’ di calcio con le maglie messe all’asta autografate di vari campioni della nostra Serie A e non solo: da Dybala a Donnarumma, fino per passare all’Inter Turku di Fabrizio Piccareta. “Una delle cose più belle e delicate nel fare l’allenatore – spiega Collini, la cui carriera nel calcio giocato è partita dalla Virtus Firenze, passata per il settore giovanile della Fiorentina e poi indossare le maglie di Rondinella, Antella, Grassina e Impruneta – è seguire i ragazzi anche a livello personale e comportamentale, provare a capire se qualcosa non va anche fuori dal campo, insegnare anche valori dello sport, dare loro input non solo tecnici ma anche etici e sociali”. Tra il 1996 e il 2000 la Smit si occuperà solo del settore giovanile. Lo confermano alcuni ragazzi come Duccio Falciani classe ’99 oggi alla Rignanese, Giuseppe Rosi anche lui ’99 al Pontassieve o Bernardo Mariani classe 2000 alla Chiantigiana.
E il campionato “misto” è voluto dalla Federazione proprio per dare la possibilità di giocare anche ai ragazzi che hanno bisogno di crescere con calma. Il luogo dell’evento è cambiato molte volte nel corso degli anni: un tempo si svolgeva nel Campaccio (attuale Piazza della Vittoria), per passare poi in piazza Gramsci e, da circa dieci anni, nel parcheggio del Parco di Serravalle, vicino allo stadio Castellani e alla piscina comunale. La vitamina D svolge un ruolo essenziale nel migliorare l’assorbimento del calcio e può essere ottenuta attraverso l’esposizione solare quotidiana e/o mangiando pesce grasso (tonno e salmone), funghi, formaggio e uova. O come la decina di ragazzi di Greve che sono nella rosa della prima squadra dopo essere saliti dal nostro settore giovanile e dalla nostra Scuola Calcio”. Nei miei pensieri, fin da piccolo, ho sempre sognato di essere come te. Portiere fin da piccolo grazie ai consigli di papà Stefano, vero?
I maestri artigiani più esperti si metteranno all’opera in un vero e proprio laboratorio appositamente allestito e mostreranno ai clienti alcune fasi del processo di produzione dell’iconico mocassino con morsetto e della scarpa allacciata Made To Order Anton di Gucci In molte città italiane oggi – 5 luglio – iniziano i saldi (ecco il calendario delle date in tutta Italia). In occasione dell’800º anniversario dalla fondazione della città di Alessandria, nel 1968, la società invitò la squadra brasiliana del Santos a disputare una gara amichevole allo Stadio Moccagatta. Fatale fu proprio lo scontro diretto contro la squadra vicentina nella gara di ritorno al Bottecchia (Ramarri in vantaggio per 1-0, errore dal dischetto di Pasa per il possibile raddoppio e nel finale rimonta per 3-1 in favore degli ospiti). “Nel corso degli anni con Paolo Collini e Leonardo Pini abbiamo raggiunto risultato importati – prosegue Gimignani – Non solo per il campionato Giovanissimi B vinto con i ragazzi del ’99.