Il simbolo societario del Foggia Calcio dal 2012 al 2015 era composto da uno scudo dal bordo nero diviso in due da un nastro anch’esso nero, sul quale è impresso il nome della società; nella sezione superiore campeggiano le strisce rossonere mentre nella sezione inferiore le tre fiammelle, elemento che contraddistingue anche lo stemma comunale di Foggia, che stanno a ricordare l’apparizione della patrona della città, la Madonna dei sette veli, apparsa a due pastori proprio fra tre fiammelle affioranti in un laghetto. Alle nozze partecipa anche Simona Marchini. Anche la prima maglia del campionato 2009-2010 è simile alle altre: è a dodici strisce, sei nere e sei rosse, e sempre con la banda rossa e nera sulle spalle. Dal 2007 il precedente logo è stato leggermente modificato: infatti i due diavoli sono entrati in uno stemma triangolare, richiamante i colori rosso e nero, in mezzo alle scritte U.S. Le tre fiammelle sull’acqua tornarono nel logo che il Foggia adottò dal 1984 al 1990, rappresentate in una maniera più stilizzata su un campo grigio.

Nel campionato 2006-2007 la Legea è il nuovo sponsor tecnico del Foggia, e realizza una maglia a sei strisce, tre rosse e tre nere, con una banda nera sulle spalle, ed il simbolo della provincia di Foggia sul petto, oltre al logo societario. L’Adidas divenne sponsor tecnico del Foggia nel campionato 1993-1994, creando una prima maglia a cinque strisce (due rosse più larghe e tre nere). In quell’anno vi furono due varianti: la prima a sette strisce (tre nere e quattro rosse), la seconda era uguale a quella dell’anno precedente. Presenze e reti aggiornate al 18 novembre, al termine della seconda gara. Nei giorni di gara le linee talora modificano i loro percorsi e sono affiancate da servizi suppletivi dedicati. Inoltre, ci sono anche servizi di streaming generici che offrono una vasta gamma di eventi sportivi, tra cui il calcio. La seconda maglia venne ulteriormente modificata, infatti gli inserti rosso-neri dell’anno precedente coprirono anche le maniche, oltre che le spalle.

La prima variante aveva undici strisce, cinque nere e sei rosse, mentre la seconda ne aveva quattro, due nere e due rosse. Simile è la maglia 2008-2009, a undici strisce, sei nere e cinque rosse, con una banda rossa e nera sulle spalle. La seconda divisa è bianca con inserti neri sulle maniche e sui lati, mentre la terza è rossa, e similmente alla seconda, possiede inserti bianchi sulle maniche e sui lati. Con il ritorno in A del Foggia venne disegnata una nuova maglia dal nuovo sponsor tecnico, la Admiral, a sette strisce (tre nere e quattro rosse), mentre venne aggiunta una fascia rossa nei calzettoni neri. Nell’annata 2002-2003 la prima maglia è a tre strisce, una rossa centrale e due nere laterali, mentre la seconda è bianca con inserti rossi e neri sui lati della maglia e sulle maniche, che continuano nei pantaloncini. Lippi sembra orientato a giocare col 4-3-3 contro la Slovacchia e a schierare dunque tre punte. Dal canto suo il Ciserano è quarto con 39 punti, ma ha vinto soltanto una delle ultime sette partite giocate, quella di sabato contro il Monza (2-1). Nei bergamaschi mancherà Ghergu per squalifica. Il brano fece il suo debutto allo stadio nel dicembre 2014, cantato nell’intervallo della partita contro il Barletta proprio dalle due “Iene”.

Nel corso dei decenni, la divisa del Siracusa rimane pressoché immutata, se non dall’alternanza del colore dei pantaloncini, dal tradizionale bianco si passa all’azzurro e così viceversa. I pantaloncini presentavano un colore azzurro intenso differente dal colore presente sulla maglia, mentre i calzettoni erano di colore nero con la parte alta di colore azzurro. Con un’altra promozione in A, il Foggia per la stagione 1973-1974 cambiò ancora la sua divisa, portandola a dieci strisce, cinque rosse e cinque nere; mentre la maglia da trasferta divenne interamente bianca con il colletto tondo rosso e nero. Invece la seconda divisa è bianca con delle linee ondulate rosse e nere. Per la stagione 1987-1988 il Foggia allarga le strisce nere, più strette nelle annate precedenti, mentre viene creata una seconda maglia piuttosto innovativa. Per la Serie B 1972-1973, la maglia tornò a dodici strisce, sei rosse e sei nere, mentre il collo a V fu più tondeggiante, ed il pantaloncino tornò ad essere nero.

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