Durante l’estate del 2018 la società, ritornata nel professionismo, cambia denominazione in Potenza Calcio S.r.l. Classe 1990, esordì a vent’anni nel massimo campionato spagnolo, la Liga Iberdrola, con il Rayo Vallecano, società in auge al tempo. 4º nel girone finale Sud. 1966-67 – Ottavi di finale della Coppa Mitropa (1ª partecipazione). Invece andrà al Southampton, metà degli abitanti di Bologna, neopromossa in Premier League, stesso palmares del Lanerossi Vicenza, una Coppa nazionale. Dalla stagione 1999-2000, per la Coppa Italia fu concesso alle squadre di alternare l’eventuale sponsor scelto per la competizione con quello usato in campionato: tra le opzioni per l’alternanza degli sponsor in Coppa Italia vi è quella casa-trasferta, o quella di alternare i due sponsor in base al turno della competizione. La rivalità iniziò tuttavia sul finire degli anni novanta, quando al campionato del mondo 1998, giocato proprio in Francia, le due nazionali si scontrarono nei quarti di finale, con i Bleus che vinsero ai tiri di rigore. Pioli ha passato un mese non potendo provare il modulo a due punte perché c’è solo Robert. Mai “in pericolo” per tutto l’arco della gara, quando hanno avuto l’opportunità i biancoverdi hanno perforato la difesa dei padovani in scioltezza due volte, terminando in bellezza il Torneo.

E ci vogliono soldi per fare squadre forti perché i giocatori importanti costano. E lo voglio fare su piazze ambiziose, dove c’è entusiasmo e dove c’è una buona tifoseria anche perché ritengo che l’apporto di quest’ultima sia fondamentale per vincere un campionato. L’intervento di Flora si chiude con una richiesta alla tifoseria. Si è presentato così alla tifoseria e ai giornalisti Antonio Flora, il nuovo proprietario del Fasano Calcio. Già da maggio scorso Flora si era dichiarato interessato alla squadra del Fasano ma non ci fu un seguito in quanto lo stesso Ninì preferì Trani. A seguito della rifondazione societaria del 2018, il neonato Lanerossi Vicenza Virtus ha infine riadottato la “R” come proprio stemma ufficiale. L’inno ufficiale della Feralpisalò è il brano Forza Feralpisalò! Stet in salut e forza Bologna. Il trucco, caro uomo, è ignorarla, perché come tutte le cose grammaticalmente femminili ha bisogno di attenzione per vivere, quindi, se ignorata, perde tutta la sua forza. Io so solo che anche questì’anno rischiamo di partire da sottozero, e non ce n’era bisogno. In Europa, assieme alla Fiorentina, solo altri quattordici club hanno disputato una finale in tutte le tre storiche e principali competizioni UEFA per club: Ajax, Amburgo, Arsenal, Atlético Madrid, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Juventus, Liverpool, Manchester Utd, Real Madrid, Valencia, Porto, Chelsea e Tottenham.

A partire dalla fine degli anni 60, sulle divise da gioco del Perugia iniziò a essere cucito il solo grifone rampante, libero da scudetti e senza altri fronzoli; venne inserito anch’esso, come i precedenti stemmi, sulla parte sinistra del petto, posizione da cui non si è più mosso negli anni a venire, salvo rare eccezioni – come il temporaneo spostamento sulla manica destra all’inizio della stagione 1976-1977, in cui venne anche portata al debutto, per la prima e finora unica volta, l’idea di una sua colorazione. Infine, uno degli aspetti più importanti è il divertimento. Per cui porteremo forti attaccanti, centrocampisti votati all’attacco e difensori d’esperienza uniti al più alto numero possibile degli attuali giocatori del Fasano. Preferisco perderle le partite giocando all’attacco ma mai accontentarsi. Con milioni di spettatori che seguono le partite in diretta, le aziende possono sfruttare questa enorme visibilità per aumentare la consapevolezza del marchio e raggiungere nuovi potenziali clienti. C’è un Centro Tecnico da costruire con tribunette di lusso per vedere allenarsi Paponi. Premesso che la dirigenza è composta da assoluti dilettanti e che del centro tecnico freganasega, quel che nessuno dice è che il signor Gaston Ramirez (splendido giocatore di pallone) si è nuovamente confermato un uomo di merda.

I Saints non hanno un briciolo del passato del Bologna che stai lasciando, ma ti faranno sentire importante, valorizzeranno la tua maglia, sarai al centro di un progetto. Senza Gillet, Raggi, Portanova, Mudingayi, Ramirez e Di Vaio quel Bologna non esiste più. E’ una squadra, lo dico brutalmente, che non mi piace e che non avrei mai fatto. E’ come essere fidanzati con Belen e scoprire che le corna te le fa non con un bel ragazzo ricco, ma con un nerd zoppo che gira con una Freemont. Vedremo anche in queste tre partite che ci dividono dal 1° dicembre cosa riusciranno a fare i ragazzi dopo di che ci rimboccheremo le maniche e a cominciare dal 5 dicembre saranno tutte finali. Non importa se ti trovi in viaggio per lavoro o in vacanza, puoi sempre seguire le partite della tua squadra del cuore. Questo rende ogni maglia un pezzo unico, creando un legame ancora più forte tra i tifosi e le loro squadre del cuore. E se si’, negozi di maglie da calcio ci va per vedere con la nostra maglia i migliori giocatori possibili o una bella nuova tribunetta ? La maglia da casa è gialla con dettagli di blu e azzurro. Chiunque non sia d’accordo con la gestione Guaraldi non ha altro da fare che presentarsi con un bel sacchetto di soldini e comprare il BFC.